I nuovi droni professionali di DJI

I droni DJI sono sempre più diffusi tra la gente comune appassionata di tecnologia e di robotica. In realtà però le loro caratteristiche sempre più all’avanguardia offrono prestazioni di elevata precisione ed affidabilità e ne hanno fatto uno strumento privilegiato per chi li sfrutta come supporto lavorativo.

DJI è una delle case creatrici di droni più famosa e all’avanguardia. Il suo quartier generale si trova a Shenzhen, che è considerata come la Silicon Valley cinese. L’avanguardia di DJI è data non solo dalla continua ricerca in campo tecnologico ma anche dall’accesso diretto alle materie prime. Il coinvolgimento di persone giovani, creative e capaci di portare novità e innovazione completano il quadro di una delle aziende più importanti del settore.

DJI ha presentato una nuova serie di droni aerei, che si chiama Matrice 200 (abbreviata M200). Si tratta di veivoli di tipo professionale che possono essere utilizzati con successo per ispezioni aeree ma anche per catturare informazioni importanti sull’area che viene ispezionata. A questi si affiancano altri modelli ideati proprio per il mondo dei professionisti. Inspire 1 ad esempio è il primo drone al mondo capace di integrare un sistema di trasmissione video ad alta definizione, con una rotazione del giunto cardanico di ben 360 gradi. La sua fotocamera è 4K e il drone è facilmente controllabile tramite una app.

Inspire 2 può essere considerato un’evoluzione di Inspire 1 poiché offre un nuovo record di sistema di elaborazione delle immagini a un massimo di 5.2k in CinemaDNG RAW, Apple ProRes e altro ancora. Si va da 0 a 50 mph (80 km) in soli 5 secondi e ha una velocità di discesa massima di 9 metri al secondo. Un sistema di doppia batteria prolunga il tempo di volo per un massimo di 27 minuti (con X4S), mentre la tecnologia autoriscaldante permette di volare anche a basse temperature.