L’eterno conflitto del vero e del falso

La cartomanzia intesa come mezzo per conoscere il futuro è una pratica vecchia di secoli, il concetto di base è il medesimo ma con il passare del tempo l’uso dei Tarocchi è stato modificato, le carte hanno perso quell’importanza globale che gli veniva attribuita nell’antichità, quando ai loro responsi era legata la sorte di interi popoli, sacerdoti e re interrogavano quelle tavolette che sarebbero poi diventate il mazzo di carte più misterioso e famoso dell’intero pianeta.

Stregoni e sacerdoti

Le figure legate ai tarocchi sono molte, nel corso dei secoli a partire da stregoni e sacerdoti abbiamo un numero molto vasto di personaggi che in un modo o in un altro sono state legate e affiancate ai tarocchi, i più noti sono i Cavalieri Templari ed alcune cartomanti vissute alla corte di Francia tra il 1500 e il 1700. Poi vi sono molti esoteristi e studiosi che hanno formulato ipotesi e congetture sulla storia e la provenienza dei Tarocchi. Senza contare la miriade di persone che nel privato praticavano e praticano ancora oggi la lettura dei Tarocchi.

Il viaggio dei Tarocchi

Il primo rudimentale “mazzo” se cosi si può definire, varie teorie lo attribuiscono agli antichi egizi, all’epoca ovviamente non era formato da carte, intese come le conosciamo oggi, ma era realizzato con sottili lamine d’oro, da qui è nato appunto il termine “lame”, utilizzato ancora oggi; ma le vere origini dei Tarocchi non sono accertate del tutto, infatti è difficile determinare da dove provengono esattamente perché i Tarocchi si sono spostati costantemente, hanno viaggiato con antichi mercanti e cavalieri, dame e nobili, sono stati portati in lungo e in largo e la loro fama si è espansa in tutto il mondo.

La storia dei Tarocchi

La storia dei Tarocchi seppur non comprovata del tutto, affascina sempre secolo dopo secolo e il loro uso resta invariato, queste carte magiche hanno viaggiato non solo sulle lunghe distanze ma anche attraverso il tempo e sono giunte fino a noi, oggi se ne fa largo uso, forse ancora di più dei secoli scorsi anche se effettivamente ai tarocchi non viene dato lo stesso peso di un tempo, gli scettici abbondano, eppure ogni giorno decine di perone si rivolgono alle cartomanti, per sapere il proprio destino, per capire quali sono le minacce e quali sono le gioie, per capire come avere una vita migliore. L’eterno conflitto del vero e del falso aleggerà sempre sul mitico mazzo di carte, ma i tarocchi non si fanno intimorire dalle maldicenze, oggi come ieri.