Quali sono le componenti principali di un casco da moto

Che si utilizzino le due ruote per passione o per necessità, il caso è un obbligo per tutti. Oltre ad essere infatti previsto come dispositivo di sicurezza dal codice della strada, si tratta di uno strumento agile ma sicuro, che salva la vita in caso di incidenti o cadute. In questi ultimi anni si sono sviluppati moltissimi nuovo modelli di caso, che mirano a coniugare la bellezza delle linee estetiche con la funzionalità e, ovviamente, i più alti standard di sicurezza.

Al di là delle mode e dei colori disponibili, che ormai riescono a soddisfare i gusti anche delle più difficili fashion addicted, è importante conoscere quali siano le parti fondamentali che costituiscono il casco, per poi scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Ogni caso è costituito da tre parti principali, che sono la calotta esterna, la calotta interna e la visiera. Nel corso degli anni, con l’innovazione tecnologica che è sempre progredita e cresciuta grazie a nuove scoperte, queste parti sono state costruite con materiali sempre più all’avanguardia e ovviamente sempre più in grado di garantire sicurezza.
La calotta esterna è la parte appunto più esterna del casco. Serve per resistere agli urti ed è la parte più dura, infatti viene di solito realizzata in policarbonato oppure in fibre composite. Esistono infatti due tipologie distinte di calotta esterna, una in policarbonato, che resiste bene in caso di urto, un’altra in fibre.

Tessuti diversi infatti vengono mescolati e intrecciati e poi tenuti insieme da una speciale resina. Le fibre che costituiscono questa parte di casco possono essere vetro, carbonio o altri materiali. La calotta esterna è quella che generalmente viene colorata, con fantasie o colori monotono. Il colore, anche se sembra un dettaglio secondario, è spesso un fattore che incide molto nella scelta del modello. La calotta interna invece è quella che è a contatto con la testa e di solito è realizzata in polistirolo espanso.
Fonte: http://cascomoto.org/